Vacanze Sardegna tra sabbia e mare

giovedì, luglio 29, 2010 13:39
Posted in category * Turismo e vacanze

“Quando il viaggiatore si e’ seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto”Non c’e altro da vedere”, sapeva che non era vero. La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro . Bisogna vedere quel che non si e’ visto , vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate….” Josè Saramago

La Sardegna è una terra dalle tante sfumature cromatiche e paesaggistiche che  possono offrire degli itinerari quasi  tematici, di ispirazione per chi volesse conoscere il suo patrimonio naturalistico.

Per esempio potremmo sperimentare un itinerario che abbia come punto di interesse l’esplorazione dei sistemi di Dune che  impreziosiscono diverse aree dell’isola,  e che sia per la bellezza del mare che per la finitura della sabbia definiscono un ambiente che ricorda il deserto dei vicini paesi del Mediterraneo.

Dune di Sardegna quindi,  frutto  di un lavoro costante del maestrale  che in questo caso quasi diviene artista, e come un orafo cesella forme e linee creando profili unici e sempre pronti a cambiare.Sabbia, luce e mare per location e Vacanze Sardegna straordinarie,  e per un viaggio itinerante da ricordare.

Zone meridionali e occidentali ma anche Est Sardegna per chi volesse  esperienze da collezionare,  magari in unico percorso facendo delle tappe e godendo delle risorse enogastronomiche di ogni zona visitata.

Una collana di spiagge particolari  che vanno da Chia a Porto Pino, da Piscinas a Pistis, a Capo Comino.

Un  viaggio  dove tra la bellezza di acque cristalline e la sabbia dorata su cui affondare i piedi, scopriamo il piacere di scalare colline di sabbia tra le  più alte in Europa, una di fianco all’ altra,  dove talvolta qualche impavido ragazzo si diverte a rotolare,  nella più semplice delle peripezie.

Ad iniziare dalle  dune di Chia tra contrasti rosso-oro ed il blu del mare, cespugli di ginepro e di lentischio sullo sfondo,  i resti della torre  di origine spagnola del  XVII secolo da cui godere del  litorale verso sud, e non lontano Nora con le sue rovine romane ed un festival per poeti nelle notti estive.

Proseguendo ecco che presso Sant’ Anna Arresi, famosa per il suo festival jazz scopriamo Porto Pino splendida pineta di pini d’Aleppo per ripararsi  dal sole, immersa in una natura e in una flora selvatica con una bella spiaggia per  camminare tra le dune ed  i ginepri.

E poi ancora salendo per la costa Ovest, sulle tracce dei vecchi percorsi delle miniere troviamo Piscinas ed ecco che tra gli Hotel in Sardegna una menzione perticolare spetta a l’ Hotel  “Le Dune “ , ottima struttura che proprio dalle dune  prende  il nome, calata in un ambiente sereno,  dove talvolta è possibile scorgere dei cervi che brucano saltati fuori tra colline di sabbia altissime.

Ci si arriva dopo  sette chilomeri di strada bianca e ne vale la pena . Non a caso il complesso è stato dichiarato monumento nazionale, in virtù del suo valore artistico e storico.

Un ex deposito della miniera restaurato che  più che un albergo sembra una magione sul mare, un ritrovo per amici dalle  scelte particolari, come quella di non avere le tv,  nel tentativo di realizzare un un soggiorno che diviene rigenerazione e degustazione grazie ad un ottimo ristorante.
Mobilia d’epoca e nuovi arredi, il bancone di una vecchia farmacia alla Reception, camere con pavimento in ceramica azzurra e mobili in bambù, contribuiscono al suo fascino.

All’ esterno qualche vecchio vagone ricorda che quì arrivava la ferrovia e sulla spiaggia presso un vecchio pontile,  la scultura di Pietro Cascella “L’altare del sole” la cui leggenda narra che  il sole vi si posi al sosltizio, a due passi dal mare.

E le dune di Pistis presso Arbus, con la casa del poeta da visitare, la fauna selvatica, e Torre dei Corsari lungo la  panoramica Costa Verde da godere in moto od in auto.

O le dune di Is Arenas stranamente circondate  dal verde anche se  quegli alberi risalgono agli anni Cinquanta  quando si attuò un piano di rimboschimento  tanto che dove un tempo si vedeva solo sabbia ha fatto comparsa negli ultimi anni persino un campo da golf molto frequentato ed una  lunga spiaggia che separa la pineta dal mare.

L’ultima tappa dell’itinerario potrebbe essere sulla costa orientale, nei pressi di Capo Comino, a nord del  Golfo di Orosei, nella zona tra Siniscola ed Orosei dove troviamo delle belissime spiagge  come quella  di Bèrchida e la laguna di Bidderosa.

Le dune di Capo Comino,  le uniche della costa orientale e del Tirreno,  presso la  spiaggia di Silìta, ospitano gli immancabili ginepri ed i gigli marini ed impreziosiscono un territorio ricco di servizi che può contare anche sul vicino porto di Siniscola per gli amanti delle barche .

Tra colori , odori ,  le sensazioni tattili della sabbia calda e dorata, tra un buon bicchiere di vino locale ed un pasto generoso della cucina tradizionale possiamo reinventare la Sardegna , costruendo itinerari mozzafiato, sapendo che vi è sempre “altro da vedere” se siamo pronti a tracciare nuovi cammini.

“…vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi,il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini”

Josè Saramago

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